la morte fisica è un fenomeno eterno e dopo tutto eccessivamente banale. ma c’è un’altra morte, che qualche volta è ancora peggio. il cedimento della personalità, la assuefazione mimetica, la capitolazione sull’ambiente, la rinuncia a se stessi…ma guardati in giro. ma parla con la gente. ma non ti accorgi che sono morti almeno il sessanta per cento? e di anno in anno il numero cresce. spenti, piallati, asserviti. tutti che desiderano le stesse cose, che fanno gli stessi discorsi, tutti che pensano le stesse identiche cose. schifosa civiltà di massa”. […]
—Dino Buzzati, citato da Vale (via blondeinside e placidiappunti)