Il problema più serio oggi dei lavori di edilizia stradale nelle città è questo. L’operatore della ruspa deve lavorare con 50-60 pensionati che guardano cosa fa. Tanti “ruspisti” non ci fanno caso, tanti sono lusingati, tanti si emozionano. Questi ultimi vanno dal direttore del cantiere (di solito un bell’uomo) e gli dicono: “Ingegnere non sono tranquillo a lavorare, c’è tanta gente che mi guarda, se volevo fare l’attore andavo a fare il provino da Pippo Baudo a “Tu come noi” (programma di ricerca nuovi talenti anno 1987)”. L’ingegnere gli dice: “Hai ragione, da domani intanto che lavori sulla ruspa ti metto una maschera di Giovanni Rana, vedrai che poi sei più tranquillo”.