Cosa ha voluto dire Manzoni nei Promessi sposi? Non si sa. E’ un romanzo dove non si capisce niente. Ci sono un sacco di cose che cambiano all’improvviso, e appena si saltano due pagine la situazione riappare tutta capovolta. Renzo lo scambiano sempre per qualcun altro, e poi lo ricercano per impiccarlo. Uno salta venti pagine perché si immagina che l’abbiano impiccato, e invece lo ritrova là che va per una strada del bergamasco. Ma che razza di storia è? Bisogna sempre tornare indietro a vedere cos’è successo, e mai una volta che si dica pane al pane e vino al vino.
—(sa’a): Opera n. 215 (di Learco Pignagnoli)