Alessandro Bonino aveva un sacco di capelli
I blogger devono avere qualcosa per cui farsi riconoscere e colmare il vuoto fra nick, blog e identità reale. Neri ha Clarence e Calipari; Tolomelli si incazza e ha il nome giappo; Suzukimaruti è quello di Torino; Bordone ha gli occhiali e la logorrea; Siri ha le tette; Sofri ha la Bignardi. Ma quando uno chiede “Chi è Alessandro Bonino, chi è Phonkmeister, chi è E io che mi pensavo, c’è sempre quello che risponde “Ma dai, è quello pelato senza un capello!” Ci sono volute poche ore di seduta col laser, a Cuneo, un po’ di anni fa.
(guest post di Matteo Bordone)