Mi viene in mente una cosa che ho letto, stava dentro un libro, diceva che il tempo si sente passare. Ma piano, pianissimo. Si sente appena appena. Quando non ci sono rumori. Allora il tempo fa come un fischio; ma è un fischio che vien da per tutto. Ad esempio si sente in cantina, e si sentirebbe a star sottoterra; o di notte, se è tardi. È un fischio che fa l’aria, e si sente non subito, ma a star fermi, dopo un po’. E credo che vuol dire che il mondo va avanti; o anche che il mondo è lì, già avviato, che gira. E se ci metti l’orecchio, dentro a un bicchiere, si sente proprio quel fischio, però concentrato.
—8:49 pm » Difficile far degli sforzi, per me. Anche Francesco ha postato, ed è bellissimo.