Secondo Miguel Mora, che scrive sul País, “negli ultimi otto mesi Silvio Berlusconi ha passato i suoi momenti liberi in compagnia di una serie di amicizie pericolose, da una studentessa napoletana a una squillo che non si separa mai dal suo registratore. Ma tra 12 giorni il magnate trasformista dovrà dimenticare queste persone per accogliere i 27 leader stranieri che si presenteranno al G8. Così va Berluscolandia. Il pil è in calo, il deficit pubblico cresce e, se qualcuno ne parla, Berlusconi gli dice di tacere”.