La mitica età dell’oro, che finì circa 13000 anni fa, durò sotto gli influssi del Sole Nero, determinando negli uomini che abitavano il pianeta facoltà psichiche e spirituali straordinarie e in grado di creare delle civiltà superiori a quelle che sarebbero venute dopo. Un’età che sarebbe rimasta nel substrato della coscienza collettiva dell’umanità delle ere successive come l’età mitica degli dei. La fine dell’età dell’oro coincise con una riduzione dell’influenza del Sole Nero sugli abitanti della terra con un conseguente abbrutimento dell’umanità. Questa influenza avrebbe però continuato ad illuminare pochi iniziati spiritualmente più sensibili che avrebbero custodito il ricordo dell’era dorata attraverso i miti ed i riti per traghettarlo attraverso le età della decadenza dall’argento, al bronzo fino al ferro, o kaliyuga in cui le facoltà dell’umanità sono totalmente piegate ai processi di produzione materiale e l’unica conoscenza relegata al sensibile.
—Guardia Nazionale Italiana - Sito Ufficiale (Son quelle robe neonaziste, lo sapete, che adesso voglion far le ronde. Ho scoperto che oltre a esser Nazisti son pure deliranti a tutto tondo, leggete questa pagina, leggete, oppure guardate il commento di helios, dal quale l’ho scoperto.)