Incontro una mia amica ungherese, che da diversi anni vive in Italia. Mi racconta che sta portando il suo cane (mitissimo) in un centro di addestramento, affinché impari qualcosa, anche solo a raccogliere il bastone lanciato dalla padrona in un prato della Franciacorta. Mi dice che ci sono molti cani di tutte le razze. E poi sorride. E mi racconta che, in particolare, in mezzo a molti altri cani, c’è un piccolo cane molto peloso, che nessuno sopporta. Perché il cagnetto peloso salta addosso a tutte le altre cagnette del centro di addestramento per accoppiarsi con loro. E non solo: salta addosso anche a tutti i cani maschi del centro, con il medesimo intento di ingropparseli tutti. E poi sorride ancora, la mia amica ungherese, e mi dice che ormai gli addestratori chiamano quel piccolo cagnetto peloso e ingroppatore, normalmente, davanti a tutti, «Berlusconi».