e certe notti, a guardare fisso, in alto,
che l’aria sia chiara, senza luna,
guardo, guardo, e mi sciolgo, non sono più niente,
vado, a caso, volo, sono leggero,
viaggio, lontano, mi pare d’essere dappertutto,
non sono più io, non sono un altro, non sono nessuno,
mi sono perso, ho paura, chi sono?
mi sono dimenticato chi sono, che sono dei momenti,
poi dopo rinvengo, però la prima volta,
m’è successo che faceva quasi giorno, è durato più di mezz’ora, andavo giù
alle Scalette, sudavo,
ho incontrato la Valeria:
«Guardami bene»,
andava a fare la spesa, «chi sono?
chi sono io? mi conosci?», e lei poverina:
«Osvaldo, mi prendi in giro?», è passato il Rosso:
«Io ti conosco bene, sei un coglione», e lì mi sono ripreso.
—Raffaello Baldini, Ad Nòta
I love my wife. My wife is dead. 
“In June of 1945, Arline Feynman — high-school sweetheart and wife of the hugely influential physicist, Richard Feynman — passed away after succumbing to tuberculosis. She was 25-years-old. 16 months later, in October of 1946, Richard wrote his late wife the following love letter and sealed it in an envelope. It remained unopened until after his death in 1988.” (Bellissima. Grazie a Peppe Liberti e a Mastrangelina che l’hanno segnalata)
Quelli che aspettano. (Taken with instagram)
È uscito un nuovo EP di Burial: Kindred. Costa 2 sterline e 50 e si compra al link che c’è nella frase precedente. Tanto amore.
Ma quanto è vera questa cosa. Come quando hai cominciato a distinguere Helvetica da Arial. xkcd: Kerning via nipresa
Solo che dicevo delle cose strane, e anche se me ne accorgevo, non potevo farci niente. Ad esempio mi ero alzato in piedi per dirgli di fare il dritto sottomano, e mi sono uscite queste parole: Troppi tagli allo stato sociale! Che erano parole che avevo sentito alla televisione, perché in tutti quegli anni mi mettevano sempre davanti alla televisione e guai se mi muovevo! E anche dopo, quando volevo dirgli di drittare, ho detto: Il condono edilizio vale un miliardo! I due giovani allora si sono giustamente voltati a guardarmi. Non volevo dire quelle parole, me ne accorgevo anch’io, ma non riuscivo a fare nient’altro.
Ieri abbiamo messo in coltivazione la ghianda ogm. La diamo da mangiare al maiale ogm. Le due forze si annullano e così abbiamo il prosciutto nostrano biologico.
Ask a Question Archive RSS Mobile
Centennial Theme di Each & Every. Gira su Tumblr dal 28 febbraio 2007.